La scorsa settimana, l'attenzione era focalizzata sulla capacità dei venditori di sostenere il momentum ribassista dopo il significativo trend ribassista del 21 febbraio.
• Lunedì: Continuazione immediata al ribasso con rottura del livello chiave di 6025.
• Martedì: Pressione ribassista iniziale, seguita da un rimbalzo dopo la formazione di un minimo di eccesso.
• Mercoledì: Pausa del trend
• Giovedì: Mancato recupero del livello di 6025 che ha portato a un'ulteriore continuazione al ribasso, con il superamento del Weekly Low a 5900.
• Venerdì: Test di 5858 (livello di correzione del 5%), formazione di un minimo di eccesso e chiusura con un forte rally di short-covering. La tenuta dei prezzi su questo spike di chiusura fornirà importanti informazioni sulla reale volontà del mercato.
L'attenzione principale all'inizio di questa settimana sarà monitorare se il mercato accetterà o rifiuterà la forza della chiusura di venerdì.
• La sessione di chiusura ha innescato un notevole spike rialzista di periodo, tornando sopra i minimi di Febbraio.
• La domanda da porsi ora è se si è formato un minimo a breve termine.
• Un mercato debole rifiuterebbe la forza della chiusura di venerdì ritracciando lo spike e spingendo di nuovo sotto il minimo di venerdì e potenzialmente dei minimi di gennaio.
• In caso contrario (se il mercato fatica a riempire l'area dello spike o la riempie solo parzialmente), si segnalerebbe forza a breve termine.
• Livello settimanale: 5900, che rappresenta la base dello spike di periodo di venerdì
• Scenario rialzista: Mantenersi sopra 5900 segnala accettazione della forza di chiusura di venerdì, con target il livello di apertura del 2025 a 6040. La rottura e il mantenimento sopra 6040 avrebbero come target nuovi massimi annuali.
• Scenario ribassista: sotto 5900 si assisterebbe ad una fase di debolezza con test del minimo di venerdì a 5830. Sotto 5830 si aprirebbero le porte per nuovi minimi annuali.
