• Casa
  • Pro
  • Partner
  • Aiuto e supporto
  • Italiano
  • English
  • Español
  • Français
Pepperstone logo
Pepperstone logo
  • Modi per fare trading
    • Trading su CFD

      Scambia i movimenti dei prezzi con spread competitivi

    • Prezzi

      Scopri i nostri spread ridotti e tutte le altre possibili commissioni

    • Conti di trading
    • Pro
    • Orari di trading
    • Programma di manutenzione
    • Stagione degli utili negli Stati Uniti
  • Mercati
    • Materie prime

      Commercia su metalli, energie e prodotti agricoli, con spread a partire da 2 centesimi sul petrolio

    • CFD indici

      Prendi una posizione su interi settori ed economie, con prezzi 24/5 sui principali

    • CFD Forex

      Ottieni ottimi tassi sulle principali coppie come EUR/USD, oltre a coppie secondarie ed esotiche

    • CFD su azioni
    • ETF CFDs
    • CFD su indici valutari
    • Dividendi per CFD su indici
    • Dividendi per CFD su azioni
    • CFD Forward
    • Real-World Asset (RWA)
  • Piattaforme
    • TradingView

      Fai trading attraverso i famosi SuperCharts mondiali con prezzi competitivi

    • MetaTrader 5

      Scopri l’eccellenza dell’automazione del trading con la nostra tecnologia di esecuzione

    • Piattaforma di trading Pepperstone
    • MetaTrader 4
    • cTrader
    • Integrazioni
    • Strumenti di trading
  • Analisi di mercato
    • Notizie di mercato

      Ultime notizie e analisi dai nostri esperti

  • Imparare
    • Guide al trading

      Guide al trading e materiali didattici

    • Webinar

      Ampliate le vostre conoscenze

  • Informazioni su di noi
    • Chi siamo

      Pepperstone è nata dal sogno di rendere il trading migliore

    • Notizie sull'azienda
    • Riconoscimenti
    • Protezione dei clienti online
    • Trading su CFD

      Scambia i movimenti dei prezzi con spread competitivi

    • Prezzi

      Scopri i nostri spread ridotti e tutte le altre possibili commissioni

    • Conti di trading
    • Pro
    • Orari di trading
    • Programma di manutenzione
    • Stagione degli utili negli Stati Uniti
    • Materie prime

      Commercia su metalli, energie e prodotti agricoli, con spread a partire da 2 centesimi sul petrolio

    • CFD indici

      Prendi una posizione su interi settori ed economie, con prezzi 24/5 sui principali

    • CFD Forex

      Ottieni ottimi tassi sulle principali coppie come EUR/USD, oltre a coppie secondarie ed esotiche

    • CFD su azioni
    • ETF CFDs
    • CFD su indici valutari
    • Dividendi per CFD su indici
    • Dividendi per CFD su azioni
    • CFD Forward
    • Real-World Asset (RWA)
    • TradingView

      Fai trading attraverso i famosi SuperCharts mondiali con prezzi competitivi

    • MetaTrader 5

      Scopri l’eccellenza dell’automazione del trading con la nostra tecnologia di esecuzione

    • Piattaforma di trading Pepperstone
    • MetaTrader 4
    • cTrader
    • Integrazioni
    • Strumenti di trading
    • Notizie di mercato

      Ultime notizie e analisi dai nostri esperti

    • Guide al trading

      Guide al trading e materiali didattici

    • Webinar

      Ampliate le vostre conoscenze

    • Chi siamo

      Pepperstone è nata dal sogno di rendere il trading migliore

    • Notizie sull'azienda
    • Riconoscimenti
    • Protezione dei clienti online

Report Previsionale Nasdaq 100: sui massimi con trend ancora rialzista, rischio correzione, arrivano gli utili NVIDIA

Sante Pellegrino
Sante Pellegrino
Trader Professionista, Formatore Bancario e Imprenditore Finanziario
18 mag 2026
Share
Nasdaq‑100 sui massimi storici ma con breadth fragile, oscillatori in ipercomprato e volatilità in risalita: focus sugli utili NVIDIA del 20 maggio, livelli chiave e rischi di correzione per il tech USA.

Wall Street apre la settimana del 18 maggio 2026 in una fase di attesa attiva: gli indici arrivano da massimi storici e da uno storno tecnico a fine ottava, mentre il mercato si prepara a una serie di appuntamenti che possono cambiare il tono su tassi, dollaro e comparto growth. Al centro del radar ci sono le minute dell’ultima riunione FOMC e un fitto calendario di dati USA – dal sentiment delle costruzioni (NAHB Housing Market Index) alle aste di Treasury a 3 e 6 mesi, fino ai flussi di capitale estero (TIC data) – che aiuteranno a misurare quanto la Fed possa realmente permettersi un percorso di tagli “graduale” in presenza di inflazione ancora appiccicosa.

Agenda globale e dati chiave

Sul fronte internazionale, la settimana si annuncia densa: oggi arrivano i dati di produzione industriale e vendite al dettaglio cinesi, insieme al PIL del Giappone, termometro della domanda asiatica e dello stato della catena globale del valore. Nei prossimi giorni seguiranno le minute della RBA, i dati sul mercato del lavoro UK e soprattutto, tra mercoledì e giovedì, la combinazione tra decisione PBoC, CPI britannico e PMI preliminari di manifattura e servizi per Germania, Eurozona, UK e Stati Uniti, veri stress test per la narrativa del “soft landing” globale.

Geopolitica, energia e sentiment

A fare da sfondo resta un quadro geopolitico complesso: le tensioni in Medio Oriente e i rischi di disruption sulle rotte energetiche mantengono un premio al rischio incorporato in Brent e WTI, mentre le frizioni su dazi e politica industriale tra USA, Cina ed Europa continuano a influenzare valutazioni e multipli dei settori più esposti al commercio globale. In questo contesto, molti desk parlano di regime di “risk‑on cauto”, con indici su livelli elevati ma coperture ancora presenti su oro, dollaro e parte della curva governativa.

Utili societari e dividendi sotto i riflettori

Sul piano micro, la settimana è dominata da una batteria di trimestrali di peso che possono incidere in modo diretto su Nasdaq‑100, S&P 500 e sul sentiment verso il tema AI: tra le release più attese spiccano NVIDIA (20 maggio, after market), Walmart e The Home Depot (in agenda nel corso della settimana, in genere before market), insieme a Analog Devices, Intuit, Baidu, NIO, Deckers Brands e Deere, che offriranno una lettura trasversale su AI, consumi interni USA, housing e ciclo industriale globale.

Sul fronte dividendi, il flusso resta sostenuto: tra le big cap USA si segnalano in particolare i prossimi pagamenti di Citigroup (pay date 22 maggio) e Walmart (pay date 26 maggio), con diverse componenti dello S&P 500 che entrano nella parte più intensa della stagione dei dividendi di fine primavera. Per gli investitori income‑oriented, la combinazione tra dividendi in arrivo e volatilità legata alle trimestrali crea uno scenario favorevole per strategie selettive di rotazione e ribilanciamento di portafoglio.

 

 

Nasdaq
Nasdaq

Il Nasdaq‑100 resta in un trend rialzista strutturato ma entra in una fase in cui il margine d’errore si assottiglia, alla luce dell’estensione del movimento, dell’ipercomprato sugli oscillatori e di un contesto macro‑Fed ancora delicato.

Struttura di mercato e livelli chiave

Alla chiusura di venerdì 15 maggio 2026, il Nasdaq‑100 cash ha archiviato la sessione a 29.125,20 punti, in calo di 455,10 punti (‑1,54%) rispetto ai massimi storici segnati il giorno precedente, quando l’indice aveva chiuso a 29.580,30 dopo un massimo intraday a 29.678,89. La progressione partita dai minimi di fine marzo, costruiti tra circa 26.000 e 27.000 punti, ha comunque determinato un recupero a doppia cifra in poche settimane, in un contesto dominato da una sequenza ordinata di massimi e minimi crescenti.

In questo quadro, l’area 27.800‑28.000 punti può essere oggi considerata il primo supporto strategico di breve/medio periodo, corrispondente al precedente break di inizio maggio, mentre la fascia 27.000‑27.200 punti rappresenta il baluardo difensivo successivo in caso di correzione più articolata. Sul lato superiore, i nuovi massimi a ridosso di 29.700 punti identificano una zona di resistenza primaria tra 29.600 e 29.800 punti, con la soglia psicologica dei 30.000 come estensione naturale del movimento in caso di nuovo impulso direzionale.

Media mobile a 50 periodi e trend primario

Sotto il profilo dinamico, il trend primario del Nasdaq‑100 resta rialzista: le quotazioni continuano a muoversi ben al di sopra delle principali medie mobili, con la SMA 50 daily che, sui dati di metà maggio, transita approssimativamente in area 28.000 punti, dopo aver accompagnato il riassorbimento della correzione di marzo e il successivo “V‑reversal”.

Il differenziale tra prezzi e SMA 50 si mantiene quindi positivo ma non estremo come nelle fasi di iper‑estensione del passato recente, lasciando spazio a pull‑back fisiologici verso l’area 28.000 senza compromettere la struttura di fondo. In termini operativi, finché l’indice manterrà chiusure giornaliere sopra la SMA 50 e sopra la fascia 27.800‑28.000, il bias di medio periodo resterà coerente con il mantenimento di posizioni long, privilegiando ingressi su debolezza piuttosto che inseguimenti sui massimi.

Canale di regressione e proiezioni di prezzo

Le analisi tecniche più recenti collocano il movimento degli ultimi mesi all’interno di un canale ascendente ben definito, con prezzi stabilmente nella metà superiore del range dopo il breakout delle resistenze in area 25.300 e successivamente 26.200 punti. Il superamento di 29.000 e l’aggiornamento dei massimi oltre 29.500 hanno portato l’indice in prossimità della banda alta del canale, con proiezioni dinamiche che continuano a indicare la zona 29.800‑30.000 punti come obiettivo tecnico di rilievo nel caso di un ulteriore impulso.

Questa collocazione nella parte alta del canale evidenzia una forza relativa elevata ma invita alla prudenza: più a lungo i prezzi restano a ridosso della banda superiore, maggiore diventa la probabilità di un movimento di mean reversion verso la linea mediana, soprattutto in presenza di eventuali breakout falliti o di newsflow macro sfavorevole. Un rientro verso la porzione centrale del canale, pur potendo risultare brusco nel breve, sarebbe comunque compatibile con una semplice fase di consolidamento all’interno di un trend ancora rialzista.

Momentum, oscillatori e pattern di prezzo

Sul fronte del momentum, il quadro è quello di un equilibrio fragile tra forza e ipercomprato. Le letture tecniche di aprile e inizio maggio indicano un RSI daily stabilmente sopra 70, con punte oltre 75, a segnalare condizioni di ipercomprato coerenti con un rally intenso. In parallelo, la volatilità implicita misurata dal CBOE Nasdaq‑100 Volatility Index (VXN) è risalita sopra 25 il 15 maggio, dopo aver oscillato in area 24‑25 nei giorni precedenti, segnalando un aumento della domanda di protezione proprio mentre l’indice aggiornava i massimi.

Questa combinazione – prezzi in area record, RSI in ipercomprato e VXN su livelli relativamente elevati – suggerisce un mercato sì tonico, ma anche più vulnerabile a shock negativi su tassi, utili o macro‑dati. La breve correzione del 15 maggio (‑1,54%) va letta proprio in quest’ottica: più che un segnale di inversione, un primo “stress test” di un movimento che aveva proceduto quasi in linea retta da fine marzo.

La price action delle ultime settimane mostra una sequenza di candele daily con chiusure ripetutamente nella parte alta del range durante gli allunghi oltre 28.000 e 29.000, tipica delle fasi di breakout direzionale, intervallata da sessioni di tipo Spinning Top/Doji in prossimità dei massimi, che segnalano momenti di indecisione e prese di profitto sui livelli più tirati. In questo contesto, il rapporto rischio/rendimento di nuovi ingressi long “a mercato” sulla rottura dei massimi tende a deteriorarsi, mentre risulta più sensato attendere eventuali pull‑back verso aree di supporto ben definite.

Contesto macro: Fed, PCE e mercato del lavoro USA

Sul piano macro, la configurazione del Nasdaq‑100 si inserisce in un quadro dominato da una Fed in pausa ma ancora restrittiva, con il FOMC che il 29 aprile 2026 ha confermato il target range dei Fed funds a 3,50‑3,75%, ribadendo un approccio fortemente dipendente dai dati. Il comunicato sottolinea che l’attività economica continua a espandersi e che l’inflazione, pur in calo rispetto ai picchi del 2022‑2023, resta sopra il target, imponendo cautela sui tempi di eventuali ulteriori tagli.

Il quadro è stato rafforzato dai dati sul PCE di marzo 2026: l’indice generale è cresciuto del 3,5% anno su anno, mentre il PCE core ha segnato un +3,2% tendenziale, con un incremento mensile dello 0,3%, perfettamente in linea con il consenso ma ancora lontano dal 2%. Sul fronte lavoro, le ultime letture sui Non‑Farm Payrolls di aprile indicano una creazione di posti superiore alle attese, con disoccupazione intorno al 4,3%, a conferma di un mercato del lavoro che rallenta ma resta resiliente.

Questo mix – inflazione moderatamente sopra target, crescita in rallentamento ma non in stallo, occupazione ancora solida e Fed in pausa – continua a sostenere il comparto growth/tech, alimentato dalla narrativa AI‑driven, ma rende il Nasdaq‑100 particolarmente sensibile a qualsiasi sorpresa al rialzo su inflazione e salari o a segnali più hawkish nelle prossime minute FOMC. In altre parole, il trend rialzista resta intatto, ma con indici su nuovi massimi, volatilità implicita in risalita e macro‑dati al centro del tavolo, il margine d’errore per chi entra ora sul trade si sta chiaramente restringendo.


NASDAQ

Nasdaq

Breadth e struttura interna

Le letture più recenti confermano un Nasdaq‑100 ancora impostato al rialzo, ma con una breadth solo parzialmente convincente: gran parte della spinta continua a provenire da un nucleo ristretto di mega‑cap legate a AI, cloud e semiconduttori, mentre la partecipazione del resto dell’indice resta più debole rispetto alla performance del benchmark. Diverse analisi sottolineano come il rally sia “sempre più concentrato” sui soliti nomi (NVIDIA, Apple, Microsoft, Meta, Alphabet), in un contesto in cui il peso delle mega‑cap sul Nasdaq‑100 e su ETF come QQQ è ai massimi storici, amplificando l’impatto di eventuali prese di profitto sui leader.

Questa asimmetria rende il quadro tecnico più vulnerabile: una correzione anche solo moderata sulle big AI può tradursi in un arretramento rapido dell’indice, pur in assenza di un deterioramento generalizzato dell’universo Nasdaq‑100. Al tempo stesso, alcuni indicatori di breadth (come la percentuale di titoli sopra la propria SMA 50) restano positivi ma sotto i picchi di inizio maggio, coerenti con un mercato forte ma meno “corale” rispetto alle fasi di bull market più sane.

Scenario tecnico aggiornato

A metà maggio 2026 il Nasdaq‑100 si muove in prossimità dei massimi storici, dopo aver superato con decisione la soglia psicologica dei 29.000 punti e aver toccato un massimo intraday oltre 29.600 il 14 maggio, prima di subire uno storno dell’1,5% nella seduta del 15. La struttura di fondo resta chiaramente rialzista, con una sequenza di massimi e minimi crescenti dal bottom di marzo, ma l’oscillazione dell’RSI in area di ipercomprato e la volatilità implicita (VXN) risalita sopra 25 segnalano un mercato più avanzato e sensibile a correzioni tattiche o fasi di consolidamento.

Operativamente, lo scenario rimane costruttivo ma richiede maggiore selettività sugli ingressi e disciplina nella gestione del rischio: l’approccio più coerente, alla luce delle condizioni attuali, è privilegiare acquisti su pull‑back verso livelli di supporto ben definiti, piuttosto che inseguire rotture marginali dei massimi in un contesto di breadth non ottimale.

Livelli tecnici da monitorare

Sul fronte dei livelli, la prima area di sostegno rilevante è ora rappresentata dalla fascia 27.800‑28.000 punti, che coincide con il breakout di inizio maggio e con il passaggio approssimativo della SMA 50 daily. Una tenuta di questa zona manterrebbe intatto il quadro rialzista di breve/medio periodo, configurando eventuali discese come semplici pull‑back di trend.

Più in basso, la banda 27.000‑27.200 punti costituisce la zona di appoggio intermedia più importante: una rottura decisa di quest’area aprirebbe spazio a un ritracciamento verso 26.400‑26.000 punti, livello dove il Nasdaq‑100 avrebbe ancora margine per restare dentro una struttura rialzista di medio periodo, ma con momentum significativamente indebolito. Sul lato opposto, un superamento stabile e confermato dei massimi recenti in area 29.600‑29.700 rafforzerebbe l’ipotesi di ulteriori allunghi verso la soglia tonda dei 30.000 punti, ma la sostenibilità del movimento dipenderà sempre più da un miglioramento dell’ampiezza interna.

Macro: Fed, inflazione e lavoro

Il quadro macro resta coerente con una Fed prudente ma ancora restrittiva. Nella riunione del 29 aprile 2026 il FOMC ha lasciato invariato il target range del federal funds rate a 3,50‑3,75%, ribadendo un approccio fortemente data‑dependent e sottolineando che, sebbene l’inflazione stia rallentando, resta sopra il target del 2%. Il dato PCE di marzo 2026 ha mostrato un indice headline a +3,5% annuo e un core a +3,2%, con una variazione mensile dello 0,3%, numeri in linea con le attese ma ancora sufficienti a giustificare una postura monetaria restrittiva.

Sul mercato del lavoro, l’ultimo Employment Situation Report di aprile 2026 ha evidenziato +115.000 Non‑Farm Payrolls e un tasso di disoccupazione stabile al 4,3%, confermando un raffreddamento graduale ma non un crollo dell’occupazione. Questo mix – crescita moderata, inflazione sopra target e mercati del lavoro resilienti – supporta ancora il comparto growth/tech ma lascia il Nasdaq‑100 esposto a repricing rapido qualora le prossime letture di inflazione e salari dovessero sorprendere al rialzo, costringendo la Fed a mantenere i tassi “higher for longer” più a lungo del previsto.

Earnings season e Big Tech

La stagione delle trimestrali resta un driver cruciale per la tenuta dell’indice, dato che il Nasdaq‑100 continua a essere fortemente dipendente dalle grandi piattaforme tecnologiche e dai colossi dell’hardware e dell’infrastruttura AI. Al centro dell’attenzione c’è soprattutto NVIDIA, che pubblicherà i risultati il 20 maggio 2026 after market, con aspettative estremamente elevate su ricavi data center, margini e guidance AI: diversi commentatori sottolineano che il vero rischio, a questi livelli di valutazione, è più nella barra delle attese che nei fondamentali.

Accanto a NVIDIA, il flusso di risultati e aggiornamenti di Apple, Microsoft, Alphabet, Meta, Amazon e dei principali player dei semiconduttori continuerà a funzionare da cassa di risonanza per l’intero comparto: numeri e guidance in linea o superiori alle attese possono alimentare ulteriori estensioni rialziste, mentre eventuali delusioni – anche solo su forward guidance o capex AI – rischiano di innescare rotazioni brusche fuori dai leader, amplificate dalla concentrazione del peso index‑weighted.

 

Il materiale qui fornito non è stato preparato in conformità con i requisiti legali volti a promuovere l'indipendenza della ricerca sugli investimenti e pertanto è considerato una comunicazione di marketing. Anche se non è soggetto a divieti di trattativa prima della diffusione della ricerca sugli investimenti, non cercheremo di trarne vantaggio prima di fornirlo ai nostri clienti.

Pepperstone non dichiara che il materiale qui fornito sia accurato, attuale o completo e pertanto non dovrebbe essere considerato tale. Le informazioni, sia da terze parti o meno, non devono essere considerate come una raccomandazione, un'offerta di acquisto o vendita, la sollecitazione di un'offerta di acquisto o vendita di qualsiasi titolo, prodotto finanziario o strumento, o per partecipare a una particolare strategia di trading. Non tiene conto della situazione finanziaria o degli obiettivi di investimento dei lettori. Consigliamo a tutti i lettori di questo contenuto di cercare il proprio parere. Senza l'approvazione di Pepperstone, la riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita.

Pepperstone EU Limited

  • Perché scegliere Pepperstone?
  • Carriere
  • Fare trading con noi
  • Piattaforme
  • Strumenti di trading

Analisi

  • Notizie di mercato
  • Calendario economico

Piattaforme

  • Piattaforme
  • TradingView
  • MT5
  • MT4
  • cTrader
  • Strumenti di trading

Formazione

  • Impara il trading su forex
  • Impara a fare trading sui CFD

Supporto

  • Depositi e prelievi
  • Gestire il conto
  • Apertura di un conto
  • Primi passi nel trading
  • Piattaforme e strumenti
  • Comprendere le condizioni di trading

Contattaci

  • support@pepperstone.com
  • 02 30451970
  • 195, Makarios III Avenue, Neocleous House, 3030, Limassol Cyprus
Pepperstone logo
  • Documentazione legale
  • Informativa sulla privacy
  • Termini e condizioni del sito Web
  • Informativa sui cookie

© 2025 Pepperstone EU Limited
Numero della società ΗΕ 398429 | Numero di licenza della Cyprus Securities and Exchange Commission 388/20

Avviso di rischio: I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il  73.7% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro quando scambiano CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se hai capito come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre l'alto rischio di perdere il tuo denaro.

Il trading di derivati è rischioso. Non è adatto a tutti e, nel caso dei clienti professionali, potresti perdere molto di più del tuo investimento iniziale. Non possiedi o hai diritti sulle attività sottostanti. La performance passata non è un'indicazione della performance futura e le leggi fiscali sono soggette a cambiamenti. Le informazioni su questo sito web sono di natura generale e non tengono conto degli obiettivi personali, delle circostanze finanziarie o dei bisogni vostri o del vostro cliente. Vi preghiamo di leggere i nostri documenti legali e di assicurarvi di comprendere appieno i rischi prima di prendere qualsiasi decisione di trading. Vi incoraggiamo a cercare una consulenza indipendent.

Pepperstone EU Limited è una società a responsabilità limitata registrata a Cipro con il numero di società ΗΕ 398429 ed è autorizzata e regolata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (numero di licenza 388/20). Sede legale: Arch. Makariou ΙΙΙ, 195, Neocleous House, 3030, Limassol, Cipro.

Le informazioni contenute in questo sito non sono destinate ai residenti del Belgio o degli Stati Uniti, o all'uso da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese o giurisdizione in cui tale distribuzione o uso sarebbe contrario alla legge o ai regolamenti locali.