
Il cambio EURUSD opera attualmente all'interno di un contesto macroeconomico caratterizzato da divergenze significative tra la politica monetaria della Federal Reserve americana e la Banca Centrale Europea. Al 14 gennaio 2026, la coppia valutaria quota 1.1649, manifestando una dinamica ribassista nel breve termine che riflette le pressioni nel settore dell'economia americana e le segnalazioni cautele da parte dell'istituto di credito statunitense.
La Federal Reserve ha implementato tre tagli dei tassi di interesse nel 2025, riducendo il tasso overnight di riferimento a un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%. Nonostante ciò, le comunicazioni ufficiali della banca centrale americana suggeriscono una posizione attendista, con i responsabili politici che hanno elevato significativamente la soglia per ulteriori riduzioni nel breve termine. Il dot plot federale proietta attualmente una singola riduzione di 25 punti base per l'anno 2026, contrariamente alle precedenti aspettative di tre tagli, segnalando una variazione sostanziale nelle prospettive di politica monetaria.
Sul versante europeo, la Banca Centrale Europea mantiene un atteggiamento conservatore, con i tassi di interesse rimasti invariati.
La BCE proietta un'inflazione headline del 2,1% nel 2025, 1,9% nel 2026 e 1,8% nel 2027, convergendo verso l'obiettivo del 2%. La crescita economica dell'area euro è stata rivista al rialzo a 1,4% nel 2025, 1,2% nel 2026 e 1,4% nel 2027.
I dati sull'inflazione americana di dicembre 2025 indicano una stabilità dell'indice CPI complessivo al 2,7% annualizzato, mentre l'indice core CPI (escludendo alimentari ed energia) si è attestato al 2,6%, sorprendendo al ribasso rispetto alle attese di 2,7%. Tuttavia, la persistenza dell'inflazione dei servizi e dei costi abitativi rimane una fonte di preoccupazione per la Federal Reserve, prevenendo una traiettoria di easing accelerato. In questo contesto di divergenza politica tra le banche centrali, con la Fed che mantiene una posizione attendista e la BCE sostanzialmente neutra, la pressione al ribasso sul cambio EURUSD continua a prevalere.

L'analisi delle medie mobili rivela una struttura tecnica complessa con segnali contrastanti. La media mobile a 50 giorni (SMA 50) si attesta intorno a 1.1663, rappresentando un livello critico di contention tra acquirenti e venditori.
La media mobile a 100 giorni (SMA 100) è posizionata a 1.1664 circa, praticamente coincidente con la SMA 50, creando una zona di resistenza dinamica compatta. La media mobile a 200 giorni (SMA 200), calcolata a 1.1572, costituisce il supporto più significativo nel medio termine.
La situazione rappresentata nel grafico delle medie mobili mostra che il prezzo ha recentemente testato la zona della SMA 50/100, fallendo nel consolidarsi al di sopra di questi livelli cruciali.
La configurazione tecnica suggerisce che il prezzo rimane intrappolato tra i 1.1700 e i 1.1618 nel breve termine, con le medie mobili che agiscono come barriera dinamica.
Un elemento significativo è il fatto che entrambe le medie mobili a breve termine (50 e 100 giorni) rimangono inferiori alla media mobile a 200 giorni, configurazione classicamente associata a tendenze ribassiste nel contesto del Forex.
Tuttavia, il prezzo non ha ancora violato la media mobile a 200 giorni in maniera convincente, suggerendo che il trend ribassista potrebbe trovarsi in una fase di consolidamento piuttosto che di accelerazione verso il basso.
L'RSI(14), illustrato nel grafico dei technical indicators, fornisce segnali di debolezza nel momentum rialzista, operando attualmente nella zona intermedia dello spettro oscillatore. I dati recenti indicano un RSI posizionato intorno a 40-43, significativamente al di sotto della linea neutra di 50. Questa configurazione suggerisce un momentum moderatamente debole, con pressione ribassista ancora predominante, ma non ancora in territorio di ipervenduto (sotto 30).
Il fatto che l'RSI si mantenga in prossimità della linea di 50 ma leggermente al di sotto rappresenta una fase di consolidamento in cui i venditori mantengono il controllo, ma i compratori conservano ancora notevole potenziale di intervento.
Non sono presenti segnali di divergenza ribassista rispetto al prezzo, indicativo di una continuazione del movimento ribassista piuttosto che di un imminente rimbalzo. La mancanza di una certificazione di ipervenduto suggerisce anche che ulteriori declinazioni sono tecnicamente possibili prima che i compratori strutturali intervengano a livelli di supporto.
L'istogramma MACD, visibile nella sezione tecnica degli indicatori, presenta un segnale critico di perdita di momentum rialzista.
Le linee MACD e signal line risultano praticamente piatte, indicatore di una fase di consolidamento senza chiara direzionalità nel breve termine.
Questo scenario di MACD "appiattito" tradizionalmente precede movimenti significativi, principalmente al ribasso in contesti di trend ribassista sottostante.
L'analisi storica delle ultime sessioni mostra che il MACD è rimasto depresso, con l'istogramma che non ha mostrato inversione in territorio positivo (sopra la linea zero). Questa persistenza di istogramma negativo, pur se non in deterioramento marcato, supporta la narrative di continuazione della pressione ribassista. In una prospettiva operativa, un potenziale incrocio al rialzo delle linee MACD potrebbe segnalare un avvio di fase rialzista, tuttavia gli elementi attuali non suggeriscono tale configurazione nel brevissimo periodo.
La regressione lineare applicata ai dati storici EURUSD dal 14 luglio 2025 al 14 gennaio 2026 rivela una pendenza decisamente negativa, confermando la natura ribassista del trend primario.
L'adattamento lineare dei dati evidenzia che, su base settimanale e mensile, il prezzo ha manifestato una declinazione media costante, con il downtrend che ha accelerato in fase di mercato più recente (gennaio 2026).
L'intercetta della regressione lineare, se proiettata verso l'avanti, indicherebbe ulteriori livelli di declino verso 1.1555-1.1600, qualora la tendenza statistica persistesse. Tuttavia, è importante notare che le regressioni lineari rappresentano continuazioni mecaniche di trend storici e non incorporano punti di inflessione strutturale o supporti tecnici di natura diversa. Nel caso specifico dell'EURUSD, il supporto della SMA 200 a 1.1572 potrebbe fungere da ancoraggio che previene la continuazione esatta della proiezione regressiva lineare, creando una deviazione dal pattern storico.
Il grafico dei candlestick, rappresentato nella visualizzazione principale, illustra diverse configurazioni significative negli ultimi sessioni di trading. La recente azione di prezzo dal 9 al 14 gennaio mostra un pattern di
Evening Star in formazione nel timeframe giornaliero, configurazione classica di inversione al ribasso che segnala l'esaurimento del momentum rialzista. Questo pattern si caratterizza per una candela rialzista iniziale, seguita da una piccola candela (Doji o Spinning Top) e conclusa da una candela ribassista che chiude al di sotto del corpo della candela iniziale.
Nel periodo osservato, il prezzo ha manifestato anche tendenza a Doji e Inverted Hammer pattern, indicativi di incertezza e indecisione tra acquirenti e venditori. L'
Inverted Hammer pattern, in particolare, suggerisce che gli acquirenti hanno tentato di spingere il prezzo al rialzo durante la sessione, ma i venditori hanno ripreso il controllo entro la chiusura. Questo comportamento è coerente con un mercato dove i compratori non riescono a consolidare i guadagni, mantenendo una tendenza ribassista dominante.
Nelle ultime sessioni (12-14 gennaio), il prezzo ha testato ripetutamente il livello di resistenza di 1.1700 senza capacità di mantenersi al di sopra per più di qualche sessione, suggerendo che questo livello psicologico rappresenta una barriera significativa. La formazione di piccole candele con ombre superiori lunghe (caratteristica di Hanging Man o Shooting Star pattern invertito) sottende l'incapacità del mercato di rompere la resistenza e la successiva ripresa della pressione ribassista.
Sintesi del Trend e Quadro Analitico Complessivo
Il cambio EURUSD presenta attualmente una struttura di trend ribassista nel medio-lungo termine, con una fase di consolidamento di breve termine che non muta la dinamica negativa sottostante. L'analisi tecnica multidimensionale converge nel suggerire che le pressioni ribassiste rimangono dominanti, pur trovandosi in una fase di momentaneo assestamento.
Supporti e Resistenze Chiave: La resistenza immediata rimane posizionata a 1.1700, livello psicologico di rilievo che il prezzo ha testato in molteplici occasioni senza consolidamento. Una resistenza secondaria si colloca a 1.1730-1.1750, e una terza resistenza di rilievo è situata nella zona di 1.1800. Sul versante dei supporti, il primo livello critico è rappresentato da 1.1618-1.1635 (recente minimo), dove il mercato ha tentato di stabilizzarsi. Una violazione di questo supporto aprirebbe la porta verso la media mobile a 200 giorni a 1.1572, e successivamente verso 1.1555-1.1500.
Dinamica del Trend: La regressione lineare e l'analisi delle medie mobili indicano che il trend primario mantiene una pendenza negativa, anche se la velocità di declino ha subito rallentamento nelle ultime due settimane. Il pattern di candlestick, particolarmente l'Evening Star in formazione, suggerisce l'esaurimento della capacità rialzista nel brevissimo termine, con probabilità elevata di prosecuzione della pressione ribassista almeno fino al raggiungimento della SMA 200.
Momentum e Indicatori Oscillatori: L'RSI a 40-43 e il MACD praticamente piatto evidenziano una fase di consolidamento caratterizzata da basso momentum. La mancanza di segnali di ipervenduto suggerisce che il mercato conserva spazio per ulteriori movimenti ribassisti prima che intervengano supporti strutturali significativi.
Interpretazione Macroeconomica nel Contesto Tecnico: La divergenza di politica monetaria tra Fed e BCE continua a costituire il principale driver del deprezzamento dell'euro rispetto al dollaro. La Fed ha signalato una pausa nei tagli di tasso, mentre la BCE rimane neutra, creando un differenziale di rendimento favorevole al dollaro americano. Questo quadro macroeconomico supporta la continuazione della pressione tecnica al ribasso nel cambio.
Scenario Base e Scenario Alternativo: Lo scenario base tecnico prevede la continuazione della pressione ribassista, con testing del supporto a 1.1618-1.1635 nel breve termine, seguito da potenziale prosecuzione verso 1.1572 (SMA 200) e 1.1555. Uno scenario alternativo rialzista richiederebbe un break deciso e consolidamento al di sopra di 1.1730-1.1750, che aprirebbe la strada verso 1.1800 e successivamente 1.1880. Attualmente, mancano i segnali tecnici per supportare tale scenario, dato il mantenimento della resistenza a 1.1700 e la debolezza dell'RSI.
Conclusione Analitica: L'EURUSD rimane in una fase di consolidamento ribassista dove i dati tecnici (medie mobili, candlestick pattern, MACD piatto, RSI moderatamente debole) supportano una continuazione della pressione al ribasso piuttosto che una reversione di trend. Il supporto della SMA 200 a 1.1572 rimane il livello critico da monitorare per la continuazione del trend primario ribassista. La resistenza a 1.1700 continua a rappresentare un ostacolo significativo per i compratori nel breve termine.