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Anthropic sta accelerando il percorso verso la quotazione, con un obiettivo di raccolta che potrebbe eguagliare o persino superare il record stabilito da SpaceX lo scorso giugno. Il 1° giugno la società ha presentato in via riservata alla SEC una bozza di registrazione S-1, che potrebbe diventare pubblica già entro la fine del mese. Secondo indiscrezioni di mercato, il roadshow potrebbe svolgersi a settembre, con la quotazione prevista per ottobre, anche se nessuna di queste tempistiche è stata confermata ufficialmente.
Negli ultimi due anni il mercato ha ampiamente premiato le valutazioni delle società di IA sulla base di una crescita futura ipotizzata. Una volta quotata Anthropic, la qualità dei ricavi, i costi di calcolo, il consumo di cassa e la fidelizzazione dei clienti saranno sottoposti all'esame dei mercati pubblici.
I ricavi annualizzati di Anthropic sono saliti da 9 miliardi di dollari alla fine dello scorso anno a circa 47 miliardi entro maggio 2026. Successivamente, la società ha completato un round di Serie H con una valutazione di 96,5 miliardi di dollari; a fine luglio, il run rate dei ricavi annualizzati era ulteriormente aumentato a 65 miliardi. Il mercato prevede che, se l'attuale ritmo di crescita proseguirà, i ricavi annualizzati per l'intero 2026 potrebbero raggiungere 100–120 miliardi di dollari.
Nel frattempo, i ricavi del secondo trimestre sono cresciuti di quasi 14 volte su base annua e la società ha registrato per la prima volta un utile operativo rettificato positivo, anticipando il proprio obiettivo interno di redditività entro il 2028.
Sulla base della valutazione attesa di 2.000 miliardi di dollari e del recente run rate dei ricavi annualizzati di 65 miliardi, il rapporto prezzo/fatturato di Anthropic è pari a circa 30 volte, vicino al limite superiore dell'intervallo di valutazione delle società software ad alta crescita.
Ma per una società di modelli fondazionali come Anthropic, il solo rapporto prezzo/fatturato non racconta tutta la storia. Poiché la perdita netta dell'intero 2025 è stata ancora di circa 42 miliardi di dollari, ciò che il mercato vuole davvero sapere è se la rapida crescita dei ricavi potrà tradursi in margini lordi, utile operativo e flusso di cassa libero sostenibili.
In primo luogo, alcuni trader potrebbero già avere un'esposizione indiretta. Secondo le informazioni pubbliche, Alphabet detiene circa il 14% di Anthropic (con un limite contrattuale del 15%); Amazon è uno dei maggiori azionisti esterni, con una quota vicina al 15%, e si è impegnata ad acquistare oltre 100 miliardi di dollari di capacità di calcolo da Amazon Web Services nel prossimo decennio. Anche Nvidia e Microsoft hanno promesso investimenti per miliardi di dollari.
In altre parole, una volta completata l'IPO, il mercato disporrà di un riferimento di valutazione pubblico e più diretto per riesaminare l'esposizione di queste società all'IA.
In secondo luogo, SpaceX offre un punto di riferimento immediato. Nel giugno di quest'anno, il suo valore di mercato ha superato brevemente 1.700 miliardi di dollari poco dopo la quotazione, ma da allora il prezzo delle azioni ha mostrato una notevole volatilità. Se Anthropic dovesse raggiungere o superare quella scala, i trader dovrebbero soprattutto verificare se i prezzi sul mercato secondario dopo la quotazione potranno essere sostenuti dai risultati successivi, anziché inseguire impulsivamente il movimento.
Inoltre, OpenAI rappresenta un importante termine di confronto. Secondo quanto riportato, i suoi ricavi sono raddoppiati da 20 miliardi di dollari alla fine dello scorso anno a circa 40 miliardi e anche la società ha presentato in via riservata la documentazione per un'IPO, sebbene si ritenga che la sua tempistica di quotazione sia leggermente in ritardo rispetto a quella di Anthropic.
Se Anthropic dovesse quotarsi per prima, il prezzo dell'IPO e l'andamento sul mercato dopo la quotazione potrebbero costituire un importante riferimento per la futura valutazione di OpenAI e influenzare ulteriormente la propensione al rischio nel più ampio comparto dell'IA.

Primo, i costi di calcolo. Secondo le previsioni comunicate agli investitori a maggio, nel primo trimestre i costi di calcolo di Anthropic ammontavano a 71 centesimi per ogni dollaro di ricavi, con un calo previsto a 56 centesimi nel secondo trimestre. Questo miglioramento di 15 centesimi potrebbe essere stato determinante nel portare l'utile operativo rettificato in territorio positivo nel secondo trimestre.
Il problema è che la redditività del secondo trimestre potrebbe non riflettere ancora pienamente i futuri costi di calcolo. L'accordo di Anthropic per l'acquisto di capacità di calcolo da SpaceX è ancora in una fase a tariffa scontata; le tariffe piene entreranno in vigore dal terzo trimestre, per una spesa mensile di circa 1,25 miliardi di dollari fino al 2029. Ciò significa che la pressione sui costi potrebbe aumentare ulteriormente. Allo stesso tempo, la società si è anche impegnata in acquisti a lungo termine da Amazon Web Services.
Anthropic ha inoltre avvertito gli investitori di non poter garantire il mantenimento della redditività nel terzo e quarto trimestre. Con costi di calcolo elevati, la vera prova della redditività è appena iniziata.
Secondo, la struttura di governance. Secondo quanto riportato, la società starebbe valutando l'introduzione di una struttura con diritti di voto maggiorati, affinché il team fondatore possa mantenere un forte potere decisionale anche in caso di diluizione della propria quota. Dopo l'IPO, la struttura di voto, il controllo del team fondatore e il flottante effettivo potrebbero influire sia sull'interesse degli investitori istituzionali a sottoscrivere sia sull'andamento successivo alla quotazione.
Terzo, il contesto normativo. Nel giugno di quest'anno, le misure statunitensi di controllo delle esportazioni hanno portato alla sospensione temporanea di due modelli della società per quasi tre settimane, prima del ripristino all'inizio di luglio. Ciò dimostra che il rischio politico può già incidere direttamente sul ritmo di commercializzazione delle aziende di IA. Anche i controlli sulle esportazioni di chip e modelli potrebbero diventare una variabile importante per la crescita futura.
Quarto, la pressione competitiva. Anthropic deve affrontare non solo la concorrenza di colossi statunitensi come OpenAI e Google, ma anche alternative meno costose come i modelli open source cinesi. Se la concorrenza sui prezzi tra i modelli fondazionali si intensificasse, i ricavi potrebbero continuare a crescere, ma i margini non necessariamente migliorerebbero allo stesso ritmo.
Il prezzo dell'IPO è certamente importante, ma per i trader ciò che conta davvero nel calendario di trading sono i risultati dei prossimi due trimestri.
Se la redditività non dovesse mantenersi nel terzo e quarto trimestre, la narrativa secondo cui «le aziende di IA hanno iniziato a monetizzare» potrebbe rivelarsi soltanto un miglioramento temporaneo e la valutazione da 2.000 miliardi di dollari dovrebbe essere nuovamente messa alla prova.
Se invece Anthropic riuscisse a mantenere una rapida crescita e un utile operativo positivo anche con costi di calcolo più elevati, ciò contribuirebbe a dimostrare che il modello di business dell'IA sta davvero passando da una «storia di forte crescita» a una «redditività su larga scala».
In vista della quotazione ufficiale, è probabile che il sentiment del mercato continui a oscillare attorno a questa «prova della redditività» e le opportunità potrebbero non limitarsi al periodo successivo all'IPO.
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