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Risorse del cliente

Glossario del trading

Ammontare totale dell'esposizione di una banca nei confronti di un cliente per contratti sia spot sia forward.

Acquisto e vendita simultanei di una valuta estera allo scopo di realizzare profitti dalle differenze tra i tassi di cambio prevalenti sul mercato allo stesso tempo in mercati differenti.

Prezzo di offerta della valuta o dello strumento.

Istruzione data a un dealer di comprare o vendere al tasso migliore attualmente disponibile sul mercato.

Regolamento e relative procedure.

Tipo di grafico che consiste di quattro elementi fondamentali: i prezzi massimo e minimo, che formano la barra verticale, il prezzo di apertura, segnato da una linea orizzontale alla sinistra della barra, e il prezzo di chiusura, segnato da una breve linea orizzontale alla destra della barra.

Carta emessa dalla banca centrale, rimborsabile in denaro e considerata a pieno corso legale.

Trader che va short o intende agire in questo modo in attesa del deprezzamento di una valuta.

Prezzo al quale un compratore è disposto ad acquistare. Il bid migliore è il maggiore prezzo di questo tipo disponibile (vedi anche tasso di acquisto).

La differenza tra il prezzo buy (bid) e quello sell (offer) di una valuta o di uno strumento finanziario.

La seconda cifra dopo la virgola.
Se la coppia AUD/USD è a quota 0,9255, la cifra considerevole è 2.
Se la coppia GBP/USD è a quota 1,9685, la cifra considerevole è 6.

Un metodo quantitativo che combina una media mobile con la volatilità dello strumento. Le bande sono state disegnate per indicare se i prezzi siano massimi o minimi su base relativa. Vengono tracciate due deviazioni standard al di sopra e al di sotto di una semplice media mobile. Le bande appaiono come un modello a busta che si espande e si contrae.

Offerte che vengono effettuate per date di valore diverse dai periodi normali, ossia 1 mese. I periodi normali sono 1 settimana, 2 settimane, 1,2,3,6, e 12 mesi. Altri termini utilizzati sono date dispari, date interrotte, periodo spezzato o periodo rotto.

Trader che va long o intende agire in questo modo in attesa dell'apprezzamento della valuta.

Una giornata in cui le banche sono aperte a Sydney.

Tasso al quale una banca è pronta ad acquistare valuta straniera. Noto anche come tasso bid.

Nel mercato valutario, la compravendita avviene sempre nella valuta che è citata per prima. ''Acquista dollaro/yen'' significa acquistare dollari/vendere yen. I trader acquistano quando si aspettano che il valore di una valuta aumenti e vendono quando si aspettano che una valuta si deprezzi.

Un tipo di grafico che contiene quattro prezzi principali: massimo, minimo, apertura, chiusura. Il corpo (jittai) della barra a candela è formato dai prezzi di apertura e chiusura. Per indicare che il prezzo di apertura era inferiore a quello di chiusura, il corpo della candela viene lasciato vuoto. Se la valuta chiude al di sotto del suo prezzo di apertura, il corpo viene colmato. Il resto della gamma è segnato da due ''ombre'': l'ombra superiore (iwakage) e l'ombra inferiore (shitakage).

Tasso di cambio quotato dalle banche di trading ogni giorno per transazioni di valuta estera di lieve entità.

Una banca centrale fornisce servizi finanziari e bancari al governo di un paese e alle banche commerciali. Attua, inoltre, la politica monetaria del governo, modificando i tassi di interesse.

Un singolo che studia i grafici della cronologia per individuare tendenze e predire le inversioni di tendenza, osservando certi modelli e caratteristiche dei grafici per dedurre i livelli di resistenza, i modelli testa e spalle o quelli di doppio minimo o doppio massimo, costruiti per indicare le inversioni di tendenza.

Una transazione che lascia l'operazione di trading con un impegno netto verso il mercato pari a zero rispetto a una determinata valuta.

I fondi che sono immediatamente a tua disposizione per il regolamento di una transazione.

Il documento scritto o l'email che conferma la transazione in valuta straniera tra due parti.

Il tasso di cambio convenuto al quale la coppia valutaria può essere scambiata al giorno del regolamento.

Il tasso di cambio tra due valute, ad es. AUD/NZD.

La moneta impiegata da un paese. Può venire negoziata con altre valute sul mercato valutario: per questo motivo, ogni valuta ha un valore relativo a un'altra.

Le due valute coinvolte nella transazione sul mercato valutario.

Un singolo o un'impresa che agisce come principale, piuttosto che come agente, nell'acquisto e/o vendita di titoli. I dealer fanno trading per proprio conto e rischio.

L'acquisto e la vendita di valute straniere sul mercato valutario globale nel mondo.

Computer online che collegano le banche contribuenti nel mondo su base paritetica.

La data di maturità del contratto, quando viene effettuato lo scambio delle valute. Nel mercato FX o mercato valutario, questa data è comunemente nota come data di valuta.

Una diminuzione del valore di una valuta nei termini di una valuta estera, dovuta alla domanda di mercato piuttosto che ad avvenimenti come la svalutazione.

Una modifica al ribasso della parità ufficiale del tasso di cambio dal livello cui era precedentemente fissata. Questo termine è inappropriato nel contesto di una valuta con tasso di cambio variabile, come AUD.

Cifra per cui una valuta è meno cara da acquistare per scadenza future che per scadenza spot.

Nella finanza internazionale, ''il dollaro'' è sempre il dollaro degli Stati Uniti. Tutti gli altri ''dollari'' devono essere descritti specificamente, ad es. il dollaro australiano.

Indica che una valuta si sta deprezzando o si è deprezzata rispetto alla sua precedente quotazione.

Un sistema di regole empiricamente derivate per interpretare le azioni sui mercati. Si riferisce ad un modello a cinque/tre onde che costituisce un ciclo completo di mercato in rialzo/ribasso di otto onde.

Il valore di una valuta in termini di un'altra. Per esempio, con un tasso di cambio AUD/USD di 0,8950, un dollaro australiano vale 89,50 centesimi di dollaro statunitense (1,000 AUD = 0,8950 USD).

The date at which an option transaction is expired which is usually 2 business days before the settlement date.

Valute prive di un mercato internazionale sviluppato e raramente negoziate.

Indica che una valuta si sta apprezzando o si è apprezzata rispetto alla sua precedente quotazione.

Mercato sul quale le valute vengono negoziate internazionalmente. Circa 3 trilioni (3 milioni di milioni) di dollari in valute vengono negoziati ogni giorno nel mondo, rendendo il Forex un mercato più vasto di tutte le borse messe insieme. I mercati delle valute possono essere spot, forward, future e di opzioni. I flussi commerciali compongo soltanto il 5-10% delle transazioni sul mercato valutario. Le importazioni devono di norma essere pagata nella valuta del paese dal quale hanno origine. Le esportazioni vengono di norma pagate nella valuta del proprio paese. Un disavanzo commerciale provoca, quindi, il deprezzamento di una valuta. I flussi si creano quando un'operazione di grandi dimensioni viene suddivisa in operazioni di dimensioni inferiori. Investimenti in flussi di capitali internazionali. Gli investimenti speculativi di breve periodo si basano sull'andamento attesi delle valute. Questi rappresentano la quota maggiore del volume del mercato valutario.

Una transazione la cui data di regolamento supera i 2 giorni lavorativi dalla data dell'operazione di trading.

Il valore di una valuta nei termini di un'altra quando la data di regolamento supera i 2 giorni lavorativi dalla data dell'operazione di trading. Un tasso di cambio forward è il tasso di cambio spot delle valute nella giornata dell'operazione di trading aggiustata per i punti forward.

Il valore del differenziale del tasso di interesse per la coppia valutaria nel periodo tra la data di regolamento spot e la data di regolamento forward, espresso come aggiustamento al tasso di cambio spot.

Una data di regolamento per una transazione forward che supera i 2 giorni lavorativi dalla data dell'operazione di trading.

Le determinanti economiche di base dei tassi di cambio, quali inflazione, tassi di interesse, prezzi delle materie prime e attività economica.

I sette paesi maggiormente industrializzati: Stati Uniti, Germania, Giappone, Francia, Regno Unito, Canada e Italia.

Istruzione data a un broker che, diversamente dalla normale pratica, vede l'ordine non scadere alla conclusione della giornata di trading, ma solitamente alla fine del mese di trading.

Un modello di tendenza del prezzo che il grafico considera indicare un'inversione di tendenza del perzzo. Il prezzo è aumentato per qualche tempo, al picco della spalla sinistra. La riscossione dei profitti ha provocato un calo o un livellamento del prezzo. Il prezzo torna nuovamente a salire fino alla testa, prima che un'ulteriore riscossione dei profitti provochi un nuovo calo allo stesso livello della spalla. Un nuovo modesto incremento o livellamento indicherà che un ulteriore e maggiore calo sta per verificarsi. La rottura del collo indica che si deve vendere.

Strategia utilizzate per compensare il rischio di mercato, in una posizione protegge un'altra.

Valuta che non può essere scambiata con altre valute, in quanto vietato dalle norme del mercato valutario.

Il prezzo di un market maker che non è adatto per il dealing.

Aumento continuo del livello generale dei prezzi, unito alla riduzione del potere di acquisto. A volte, si riferisce a un eccessiva oscillazione del livello dei prezzi.

Le indicazioni della banca circa il pagamento dei fondi al momento del regolamento.

I tassi bid e offer ai quali le banche internazionali effettuano depositi le une presso le altre. La base del mercato interbancario.

La differenza dei tassi di interesse che si applicano alla coppia valutaria.

Azione della banca centrale per influenzare il valore della sua valute entrando nel mercato. L'intervento concertato si riferisce all'azione di più banche centrali per controllare i tassi di cambio.

Considerare il lato sinistro di una quotazione di acquisto e di vendita, ossia vendere la valuta quotata. Con AUD/USD = 0,9310/15, venderesti sul lato sinistro a 0,9310.

Nel mercato valutario, l'obbligo di consegnare a una controparte una quantità di valuta rispetto a un bilancio legato a una precisa data futura o rispetto a una transazione forward o spot che non è maturata.

Eccesso di acquisti sulle vendite o di attività in valuta straniera sulle passività.

Un dealer crea un mercato quando quota prezzi bid e offer ai quali è pronto a comprare e vendere.

L'aggiustamento giornaliero di un conto che riflette i profitti e le perdite accumulati, spesso necessario per calcolare le variazioni dei margini.

Un market maker è un singolo o un'impresa autorizzati a creare e mantenere il mercato di uno strumento.

Un ordine di compare o vendere uno strumento finanziario immediatamente al miglior prezzo possibile.

Differenza tra i tassi di acquisto e di vendita, utilizzato anche per indicare lo sconto o il premio tra spot o forward.

Il tasso di cambio spot corrente o prevalente sul mercato valutario.

Data in cui, in base agli accordi contrattuali, la valuta estera deve essere consegnata o ricevuta.

Il prezzo a metà tra i due prezzi o la media tra prezzi di acquisto e vendita offerti dai market maker.

Un milione: 1000000.

Un modesto allentamento dei vincoli monetari, realizzato modificando il tasso di interesse, l'offerta di moneta, i rapporti di deposito.

La gestione dell'offerta di moneta da parte della banca centrale di un paese. La teoria economica in materia di politica monetaria afferma che il controllo dell'aumento della quantità di moneta nell'economia è fondamentale per controllare i prezzi e, di conseguenza, l'inflazione. Tuttavia, la capacità della banca centrale è notevolmente limitata dai flussi monetari globali. Ciò costringe la banca centrale a utilizzare strumenti indiretti di manipolazione del tasso di cambio.

Mercato composto da istituti finanziari e dealer di moneta o credito che intendono chiedere in prestito o prestare.

Modo di livellare un insieme di dati, ampiamente utilizzato nelle serie storiche dei prezzi.

Prezzo al quale il venditore intende vendere. L'offerta migliore è il prezzo minore disponibile.

Ordine contingente in cui l'esecuzione di una parte dell'ordine automaticamente cancella l'altra parte.

Differenza tra attività e passività di una data valuta. Può essere misurata su base per valuta o la posizione di tutte le valute calcolata in valuta di base.

Gamma di date di regolamento rese disponibili da una transazione forward concordata tra te e Pepperstone prima dell'inserimento della transazione forward.

Operazione forward che non è parte di un'operazione swap.

Metodi quantitativi progettati per fornire segnali sulle condizioni di iperacquisto e ipervendita.

Termine che si applica quando il prezzo forward di acquisto o di vendita di una valuta è uguale al prezzo spot.

Vedi punto.

(1) Centesima parte di una percentuale, normalmente 10000 di ogni tasso spot. Le oscillazioni dei tassi cambio sono generalmente in termini di punti. Ad es., se la coppia AUD/USD si muove da quota 0,9310 a quota 0,9320, si è mossa di 10 punti / pip. (2) Fluttuazione minima o minimo incremento dell'oscillazione del prezzo.

Gli impegni totali compensati in una data valuta. Una posizione può essere flat o square (nessuna esposizione), long, (la valuta acquistata supera quella venduta), o short (la valuta venduta supera quella acquistata).

Importo per cui una valuta è più cara da acquistare per consegna future che per consegna spot.

Il profitto o la perdita effettivamente realizzati risultanti dalle attività di trading su ''Posizioni chiuse'', più il profitto o la perdita teoricamente non realizzati su ''Posizioni aperte'' che sono state Mark to Market.

Un prezzo indicativo. Il prezzo quotato a scopo informativo, ma non per un'operazione.

Aumento del prezzo dopo un periodo di declino.

Differenza tra il prezzo massimo e il prezzo minimo di un contratto future registrato durante una data sessione di trading.

Prezzo riconosciuto dagli analisti tecnici quale prezzo che potrebbe risultare come resistenza, ma che, qualora venisse superato, potrebbe causare un significativo movimento del prezzo.

Considerare il lato sinistro di una quotazione di acquisto e di vendita, ossia vendere la valuta quotata. Con AUD/USD = 0,9310/15, venderesti sul lato sinistro a 0,9310.

L'estensione di un contratto su valuta estera in via di maturità.

Eccesso di vendite sugli acquisti o delle passività sulle attività in valuta estera.

Valuta estera acquistata e venduta per la consegna due giorni dopo la firma dell'operazione.

Accordo in cui una posizione viene automaticamente chiusa quando raggiunge una certa perdita o quando i tassi di cambio toccano valori specifici.

Si occupa dei volumi e delle tendenze passati del prezzo e spesso con il contributo dell'analisi grafica di un mercato al fine di elaborare previsioni di mercato sugli sviluppi futuri del prezzo della materia prima negoziata.

Aggiustamento al prezzo non basato sulla fiducia del mercato, ma su fattori tecnici, come il volume e i grafici.

Il periodo a partire dalla e compresa la data dell'operazione di trading che si conclude alla e comprende la data di regolamento.

Mercato ove il volume di trading è basso e in cui, di conseguenza, le quotazioni bid e ask sono ampie e la liquidità dello strumento negoziato è scarsa.

Simultanei acquisto di una valuta per consegnarla il giorno seguente e vendita della stessa per il giorno spot o viceversa.

Data in cui una transazione viene inserita.

Periodo a partire da e comprendente la data dell'operazione di trading che si conclude alla e comprende la data di regolamento.

Quando un dealer quota i tassi sia di acquisto sia di vendita per una transazione di valuta estera.

Transazione eseguita a un prezzo maggiore della precedente transazione.

Nei contratti di scambio è il giorno in cui le due parti contraenti si scambiano le valute che vengono acquistate o vendute. Per una transazione spot, è di due giornate lavorative bancarie in avanti nel paese della banca che fornisce le quotazioni che determinano la data di valuta spot. L'unica eccezione a questa regola generale si verifica quando la giornata spot nel centro di quotazione coincide con un giorno festivo nel paese (nei paesi) della valuta estera (delle valute estere). In tal caso, la data di valuta poi si sposta in avanti di un giorno. Il richiedente è la parte che deve assicurarsi che la sua giornata spot coincida con quella applicata dal convenuto. La maturità del mese successivo deve cadere nella data corrispondente nel mese di calendario in questione. Se la data a un mese cade in un giorno di chiusura delle banche in uno dei centri, in tal caso la data operativa diviene la giornata lavorativa successiva comune a entrambi i centri. L'aggiustamento della maturità per un determinato mese non influisce sulle altre scadenze, che continueranno a cadere nella data corrispondente originale se soddisfano il requisito del giorno di apertura. Se l'ultima data spot cade nell'ultima giornata lavorativa del mese, le date forward corrisponderanno a questa data anche cadendo nell'ultimo giorno lavorativo. Indicata anche come data di scadenza.

Transazione con data di regolamento che cade lo stesso giorno della data dell'operazione di trading.

Transazione con data di regolamento che cade 1 giornata lavorativa dopo la data dell'operazione di trading.

Misura delle variazioni del tasso di cambio durante un determinato periodo di tempo.

Numero o valore dei titoli negoziati durante un determinato periodo di tempo.

Un giorno in cui le banche del principale centro finanziario di una valuta sono aperte per lavoro. Per le transazioni sul Forex, una giornata è di lavoro esclusivamente quando le banche di entrambi (tutti i centri finanziari rilevanti nel caso di un cambio) sono aperte.